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18 giugno 2008

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Happy Easter

22 marzo 2008

Un Augurio di una serena Buona Pasqua. Vi dedichiamo questa magnifica canzone e che la vita vi regali magie.


Alla fine cederà…

1 febbraio 2008

berlusca.jpegE se Berlusconi si erigesse a “Salvatore della Patria” e saltando nuovamente sul piedellino dichiarasse davanti al popolo sovrano che lui non è mai stato per le elezioni anticipate, lo hanno costretto i suoi amici per dovere di coalizione, ma in realtà la sua alta sensibilità istituzionale lo ha sempre portato a sostenere la necessità di una riforma elettorale seria e che dia garanzie a chi governerà in futuro.

Pertanto è giunto il momento di farla con Marini, senza pastrocchi e governicchi, ma alla luce del sole e in poco tempo, perché gli Italiani hanno fretta (sai quanta?) di andare a votare per una maggioranza e un Governo legittimato. Darà solo un diktat: non con la sinistra radicale (non lo comprenderebbero i suoi elettori!), per cui solo PD e pochi altri.berlusconi_corna.jpg

Il tutto lasciando di stucco, per l’ennesima volta, Fini e Casini! Che rimarrebbero come al solito con un pugno di mosche in mano…

Alla luce delle nuove dinamiche politiche e di alcune prese di posizione a lui avverse sembra di poter dire che non è uno scenario così fantasioso, considerando anche le minacce e le ripercussioni che avrebbe se dovesse non accettare e vincere con questa legge elettorale. Insomma non gli farebbero passare più nulla!

Ricordiamoci sempre poi che Silvio, da abile uomo di teatro, è capace di fare e di dire tutto e il suo contrario, in men che non si dica!

Scommettiamo che accetta?


Un moderno ciclo integrato dei rifiuti

28 gennaio 2008

Ecco un’ottima spiegazione su quale dovrebbe essere la politica dei rifiuti in Italia. Chiaramente va vista in un’ottica di medio periodo, mentre diventa inapplicabile per le emergenze, come quella campana, per le quali è possibile uscirne velocemente solo con le discariche.


Finanziaria, via libera al garante per la sorveglianza dei prezzi

18 gennaio 2008

consumi_consumatori.jpgNEWS dal mondo dei CONSUMATORI

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, ha nominato Antonio Lirosi Garante per la sorveglianza dei prezzi, figura istituita dalla Finanziaria 2008. Mister Prezzi svolge una attività di sorveglianza dei prezzi, organizzando un sistema istruttorio per isolare fenomeni speculativi, consolida la collaborazione con la Guardia di Finanza e invia comunicazioni a chi pratica prezzi significativamente alti.” E’ quanto si apprende da un comunicato del Governo che specifica anche i compiti che avrà il nuovo Garante.

Nella norma si prevede che “e’ istituito presso il ministero dello Sviluppo economico il Garante per la sorveglianza dei prezzi, che sovrintende alla tenuta ed elaborazione delle informazioni richieste agli ‘uffici prezzi’ delle Camere di Commercio, all’Istat, ai competenti uffici del ministero delle politiche agricole” e anche alla presidenza del Consiglio (dipartimento per la programmazione economica) per i servizi di pubblica utilita’. Si avvarra’ per la circolazione delle informazioni del “portale delle imprese, dei consumatori e dei prezzi”.

Il Garante e’ nominato dal presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro dello Sviluppo economico tra i dirigenti di prima fascia dello stesso ministero. Si avvale per le sue attivita’ del supporto delle strutture del ministero e restera’ in carica tre anni.

Mister Prezzi ha essenzialmente il compito di riferire le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi al ministro dello Sviluppo economico che provvede alla formulazione di segnalazioni all’Antitrust.

Link correlati:

http://www.businessonline.it/news/5684/antonio-lirosi-sar%C3%A0-il-controllore-dei-prezzi-dei-prodotti.html

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=76505

http://www.movimentoconsumatori.it/news_consumi.php?id=86

Matteo Nerbi


Un effetto del pacchetto Bersani

10 gennaio 2008

mutui_casa.gif

Ecco un semplice effetto della riforma delle liberalizzazioni Bersani a tutela dei consumatori utenti, ovverossia la soppressione della penale di estinzione anticipata sui mutui e la riduzione cospicua anche per quella contrattualmente prevista sui mutui in essere, nonché la soppressione dei costi notarili (circa 500 euro!) per la cancellazione dell’ipoteca.

Ne è una dimostrazione l’accordo sottostante tra ABI e ADOC sottoscritto nel maggio del 2007

Sintesi dell’accordo ABI-ADOC sulle penali per l’estinzione dei mutui preesistenti al 2 feb 2007
Raggiunto all’unanimità l’accordo tra l’Abi e le sedici associazioni dei consumatori sulle penali che vengono pagate in caso di estinzione anticipata del mutuo.
Che cosa prevede l’accordo e quali i vantaggi per le famiglie e per i professionisti:
– per i mutui stipulati prima del 2001
Sono i mutui che possono essere maggiormente interessati da una possibile estinzione anticipata, poiché i tassi d’interesse praticati sono ancora all’8 per cento. L’accordo prevede per tutti questi mutui siano essi a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto che la nuova penalità massima non possa più superare lo 0,50 per cento. Inoltre nel caso in cui il mutuo sia prossimo alla scadenza per il terzultimo anno la penalità scende allo 0,20 e per gli ultimi due anni non è prevista alcuna penalità. È prevista inoltre una clausola di salvaguardia che prevede per quei casi che già oggi sono al di sotto dello 0,50 per cento una riduzione comunque dello 0,20 per cento nel caso di tasso fisso e zero nel caso di mutuo a tasso variabile.
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Il manifesto de “I Democratici per Enrico Letta” di Carrara-Lunigiana

12 ottobre 2007

i-democratici.JPG

 

Domenica 14 ottobre si aprirà un processo straordinariamente importante, storico per l’Italia. La nascita di un Partito nuovo, teso a semplificare la vita politica del nostro Paese. Diverse centinaia di migliaia di donne e di uomini andranno a votare per costituire le fondamenta di un nuovo soggetto politico, siano queste iscritte o meno ad un partito. Nell’Italia di oggi, in cui il meccanismo di selezione politica coinvolge solo in minima parte i cittadini rendendo la rappresentanza politica poco credibile, il valore di questa operazione politica è straordinariamente alto. Crediamo che anche nel collegio Carrara-Lunigiana moltissimi saranno i cittadini che risponderanno a questo appello, perché votare non significa l’iscrizione automatica ma la partecipazione alla costruzione di un Partito nuovo, moderno e riformista. Per la riuscita di questo progetto è fondamentale che ci sia la massima partecipazione di cittadini esterni ai partiti. Solo chi ha passione civile, ma non ha finora avuto ragioni sufficienti per esprimerla in un partito può garantire che questa nuova svolta indichi un cambiamento reale, dando alla politica nuova autorevolezza.

La candidatura di Enrico Letta alla Segreteria nazionale del Partito Democratico è quella che più di ogni altra garantisce a nostro parere questo cambiamento. Lo sforzo di Letta è di dare massimo spazio ai non iscritti, alle nuove generazioni, a professionalità in tutti i campi, e di promuovere la trasparenza e il merito nella politica e nel resto della società.

L’Italia, come il nostro territorio, soffre di un male oscuro: l’assenza di meritocrazia, che crea stagnazione nella società, nell’economia, nella politica, negli stessi rapporti umani. Un paese, un territorio che non premia il merito, che non premia il talento, è un Paese, un territorio, che non consente mobilità sociale e quindi non consente vera libertà. Si è liberi quando si è in grado di avere le stesse opportunità, le stesse possibilità di accedere alle risorse, all’istruzione, di tutti gli altri e di liberarsi dalle condizioni di partenza (quelle dei propri genitori) attraverso il talento e l’impegno. I principali Istituti di ricerca ci dicono che tutt’oggi la possibilità di accedere agli studi universitari rimane, invece, appannaggio quasi esclusivo delle classi più abbienti: sono studenti universitari il 18,1% dei maggiorenni figli della borghesia contro il 4,1% dei figli della classe operaia. Questo vuol dire, per i figli più “sfortunati” affrontare una serie di ostacoli preliminari anche solo per poter provare ad investire le loro risorse e le loro capacità in un’aspirazione di scalata sociale. E’ dimostrato, infatti, come soltanto con un elevato livello di istruzione il giovane (nato da una famiglia operaia o impiegata) può evitare di rimanere ingessato nella stessa posizione sociale dei propri genitori.

Senza parlare poi delle difficoltà delle donne ad imporsi nella società odierna, nonostante tendano a studiare più degli uomini e più di questi debbano far fronte ad impegni extralavorativi.

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