Un possibile scenario dell’economia mondiale

crollo2.jpgDopo il lunedì nero delle Borse internazionali, anticipatore dei segnali della crisi economica statunitense, vediamo di capire insieme il possibile scenario che potrebbe profilarsi da qui a pochi mesi.

Se ancora ce ne fosse stato ulteriore bisogno, con oggi si ha la conferma definitiva che l’economia asiatica, in particolare cinese, è fortemente integrata con il mondo, ed in special modo con quella americana. Non a caso la crisi dei mutui subprime che secondo molti ha dato il là a questa fase di stanca e di scarsa fiducia dei consumatori americani, sembra stia riflettendosi anche su una delle principali Banche mondiali, ossia Bank of China, a dimostrazione del fatto che molto del debito americano è in mano ai cinesi.

Quale potrà essere l’impulso per il futuro? Una previsione potrebbe essere quella che la recessione americana, oltre a trasmettersi sull’Europa, con la quale ormai da tempo è strettamente integrata, farà sentire la sua portata, che a detta di alcuni dovrebbe essere quasi dello stesso metro della Grande depressione del ’29, anche sull’economia cinese ed in generale asiatica. Quali gli effetti dunque? Certamente un rallentamento dell’economia mondiale, che inizierà a farsi sentire anche in quei Paesi orientali che nell’ultima decade hanno viaggiato a ritmi a doppia cifra. La riduzione della domanda globale dovrebbe favorire un rientro dei prezzi petroliferi, ed in generale delle materie prime e alimentari che fino a questo momento hanno mostrato un’inarrestabile ascesa, stimolando quindi un cambio di rotta nella politica monetaria mondiale (più espansiva!), anche nel continente europeo, con un rientro dei tassi di interesse, al fine di favorire un rilancio degli investimenti e della produzione.

Riteniamo che sia il momento ultimo affinché l’Europa, ed in particolar modo l’Italia, adottino serie politiche di riforma, tutte quelle ormai arcinote per rilanciare la competitività di questo Paese, evitando di pensare un giorno sì e l’altro pure alla caduta del Governo. E’ giunta l’ora di mettersi intorno ad un tavolo, coinvolgendo anche le forze responsabili della produzione e del lavoro, affinché si riesca a sottoscrivere definitivamente un patto per ridare slancio e produttività alle imprese di questo Paese. Il senso di responsabilità nazionale dovrebbe prevalere, anche da parte di chi ha osteggiato fino a questo momento il Governo in carica.

Una Risposta a “Un possibile scenario dell’economia mondiale”

  1. stef Dice:

    compliments stef

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