ALLE PRIMARIE del Partito Democratico c’è anche Patrizia Conti (la prima a sinistra nella foto sopra), figlia dell’ex sindaco Giulio, che ha deciso di sostenere la lista di Enrico Letta.
Lei è iscritta ai Ds che nel 2000 la candidarono alle regionali. Ora sostiene Letta che proviene da una esperienza diversa dalla sua. Perchè?
«Perchè è un uomo pragmantico che offre delle risposte concrete ai bisogni reali del paese. Inoltre chi aderisce al Pd non deve avere paura di lavorare al fianco di persone provenienti da esperienze diverse. Quando ho deciso di candidarmi non ho pensato che avrei perso la mia identità ma che semmai l’avrei arricchita con nuove “contaminazioni”».
C’è chi afferma che i sostenitori di Letta siano i rappresentati delle imprese e dei liberi professionisti: che ne pensa?
«I temi legati al mercato ed all’economia ci appartengono, ma non li affrontiamo solo dal punto di vista di chi fa impresa. Le imprese non possono progredire se non vengono avviate delle politiche per migliorare anche le condizioni dei dipendenti. Non a caso a livello locale sia candidata anche Daniela Menchini che lavora come operaia all’interno di una impresa tessile».
Lei oltre ad essere un avvocato è anche mamma: come pensa di conciliare tutto?
«Beh, questa è la grande preoccupazione di Elisa che è la mia bimba di dieci anni. Ma il tempo per lei lo troverò sempre. Letta nel suo programma pone una grande attenzione al tema della natalità e non nasconde il fatto che oggi la politica ha dei ritmi tali da rendere difficile la partecipazione delle donne: come vede, non lo sostengo solo per i motivi legati all’impresa».
Suo padre è stato per cinque anni sindaco di Carrara ed ha avuto un rapporto conflittuale con i Ds. Lei come ha vissuto quel periodo?
«La nostra famiglia ha sempre avuto un forte legame di appartenenza con i Ds e quel periodo di conflittualità ci ha arrecato grande sofferenza. Per noi era come litigare con un parente. Per la sua serenità, sono felicissima che non abbia deciso di ricandidarsi.»
Da La Nazione, di Daniele Rocca








